Il concurrent engineering, o ingegneria simultanea, è un approccio multidisciplinare in cui più attività di progettazione e sviluppo vengono svolte in parallelo e in modo coordinato. Integra fin dalle prime fasi competenze diverse, come ingegneria, design e produzione, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione tra i team, ridurre i tempi di sviluppo e individuare prima eventuali criticità.
A differenza di un processo strettamente sequenziale, il concurrent engineering permette alle diverse discipline di lavorare contemporaneamente su informazioni condivise. Questo approccio può contribuire a ridurre gli errori di progettazione, limitare le rilavorazioni e migliorare la coerenza tra le diverse fasi di sviluppo del prodotto.
Per supportare questo modello di lavoro possono essere utilizzati strumenti digitali come software CAD, sistemi PLM (Product Lifecycle Management), e PDM e piattaforme collaborative, che facilitano la condivisione delle informazioni e la gestione coordinata delle modifiche.








